Sicurezza informatica
La sicurezza non è un prodotto, è un modo di lavorare
La maggior parte degli attacchi non arriva dai film: arriva da una e-mail, da una password debole o da un computer non aggiornato. Le misure che li fermano sono poche e concrete. Vi aiutiamo a metterle in ordine.
Poche cose, fatte benefermano la gran parte degli attacchi
Misure tecniche concretenon allarmismo, non burocrazia
Un referenteche le tiene in ordine nel tempo
Perché riguarda anche te
Le piccole aziende non sono troppo piccole per essere colpite
Un attacco informatico non sceglie l’azienda per importanza: sceglie quella meno protetta. Gran parte colpisce proprio le piccole imprese e gli studi professionali, perché spesso hanno dati preziosi e difese improvvisate. E non serve un hacker: bastano un allegato aperto per sbaglio, una password riusata o un gestionale fermo per giorni.
La buona notizia è che non serve spendere una fortuna né diventare esperti: la maggior parte dei problemi si evita con poche misure di base, tenute aggiornate e sorvegliate. Il resto è sapere cosa fare quando qualcosa va storto.
Le misure che contano
Poche cose, ma fatte davvero
Non esiste la cassaforte perfetta. Esiste il mettere insieme più protezioni semplici, così se una cede c’è la successiva.

Protezione dei computer
Antivirus aziendale con tecnologia EDR su ogni macchina, gestito da una console centrale, non il gratuito preinstallato.
Protezione della rete
Un firewall gestito che filtra quello che entra ed esce, con regole mantenute nel tempo e aggiornamenti applicati.
Backup provati
Copie automatiche e, soprattutto, un ripristino provato davvero: una procedura di backup mai testata non è una procedura.
Aggiornamenti
Sistemi e programmi aggiornati con metodo: la maggior parte degli attacchi sfrutta falle già note e già corrette da tempo.
Accessi e password
Chi accede a cosa, password che non si riusano, secondo fattore dove conta: il punto da cui parte gran parte dei guai.
Le persone
La difesa più importante è chi lavora: spiegare come si riconosce una e-mail truffa vale più di molti programmi.
E la NIS2?
Quando la sicurezza diventa una richiesta scritta
Da qualche tempo molte aziende chiedono ai propri fornitori garanzie sulla sicurezza informatica: mandano questionari, chiedono documentazione, inseriscono requisiti nei contratti. Il motivo spesso è la NIS2, una direttiva europea che impone requisiti di sicurezza ai settori considerati importanti o essenziali (energia, sanità, trasporti, banche, pubblica amministrazione e altri).
La parte che tocca quasi tutti non è l’obbligo diretto, ma quello che arriva per contratto: le aziende dentro il perimetro devono controllare la sicurezza dei loro fornitori. Se fornisci qualcosa a una di loro, il questionario arriva anche a te, anche se la tua azienda è piccola e non rientra direttamente.
Dove finisce il nostro lavoro e inizia quello del consulente. Noi mettiamo in ordine le misure tecniche di sicurezza: le stesse che servono a rispondere a quei questionari. NON stabiliamo se la tua azienda rientra nel perimetro NIS2, non facciamo la consulenza legale e non rilasciamo certificazioni: quella parte è del tuo consulente o di un legale. Noi ti diamo le misure e le evidenze tecniche.
Come ti aiutiamo
Dalla fotografia alle misure
Un questionario fornitori chiede in genere come proteggi le postazioni, chi accede ai sistemi, se tieni traccia degli accessi, se aggiorni, se hai backup, a chi ti rivolgi in caso di problema.
| Cosa serve | Cosa portiamo noi |
|---|---|
| Capire come sei messo | Una fotografia della sicurezza attuale: cosa è protetto, cosa è scoperto, cosa va sistemato per primo |
| Protezione delle postazioni | Antivirus aziendale con EDR su ogni macchina gestita, con console centralizzata |
| Protezione del perimetro | Firewall gestito con filtro dei contenuti, aggiornamenti e regole mantenute nel tempo |
| Controllo degli accessi | Chi accede ai sistemi e come, con registrazione degli accessi dei tecnici |
| Backup che funzionano | Verifica delle copie e procedure di ripristino provate |
| Evidenze da mostrare al cliente | Report mensile e registro degli interventi, conservati e consegnabili |
Molte di queste misure, per chi vuole, sono già pronte e gestite a canone nella nostra Security Box: firewall, antivirus, monitoraggio e controllo dei backup, con un solo referente.
Domande frequenti
Quello che ci chiedono
La mia azienda è piccola, mi riguarda?
La sicurezza sì, sempre. L’obbligo diretto NIS2 probabilmente no, ma se fornisci beni o servizi a un’azienda nel perimetro, quella è tenuta a valutare i propri fornitori: la richiesta ti raggiunge attraverso il contratto.
Mi mettete in regola con la NIS2?
Mettiamo in ordine le misure tecniche di sicurezza e vi diamo le evidenze da mostrare. Se la tua azienda rientri o meno nel perimetro, e gli adempimenti formali, li stabilisce il tuo consulente o un legale: non è il nostro mestiere e non lo spacciamo per tale.
Da dove si comincia?
Da un sopralluogo: guardiamo come sei messo e ti diciamo, per iscritto, cosa è a rischio e cosa conviene sistemare prima. Senza allarmismo e senza vendere paura.
Quanto costa?
Dipende da dove parti. Alcune misure sono un intervento una tantum, altre un canone (antivirus, firewall gestito, monitoraggio). Te le mettiamo a preventivo separate, così scegli con quali partire.